LEGAMBIENTE: "I FUOCHI LEGALI ED ILLEGALI DELL'ULTIMO DELL'ANNO USANZA PERICOLOSA CHE PROVOCA FERITI, ALIMENTA LE CASSE DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA E INQUINA L'ARIA "

29.12.2011 08:41

Pm10 alle stelle dopo i fuochi di Mezzanotte.  Nel primo giorno dello scorso anno Maglia Nera alla Centralina di Via Argine dove fu  superato di  quattro volte i limite di legge, podio per  le centrali dell' Osservatorio e Ospedale nuovo con valori superati tre volte i limti di legge.
"I fuochi legali ed illegali in quei  fatidici 30 minuti di guerra allo scoccare della mezzanotte  sono una usanza pericolosa che provoca centinaia di feriti, arricchisce il portafoglio della criminalità organizzata ed inquina in modo esponenziale l'aria con il Pm10 causando seri problemi di salute in particolar modo di bambini ed anziani. " In una nota Legambiente fa appello ai cittadini di rinunciare ai fuochi di Capodanno a tutela della salute dei cittadini, contro gli interessi della criminalità e per la migliore qualità dell'aria della città napoletana.

"Andando ad analizzare- ha commentato Michele Buonomo, presidente Legambiente Campania - i dati delle centraline del capoluogo napoletano dall'1 alle 24 del  primo giorno dell'anno del 2011, in otto centraline fu superato abbondantemente il limite di legge di 50 microgrammi al metro cubo fissato per il PM10.
Maglia nera per la la centralina di Itis di Via Argine dove furono  registrati  199 microgrammi per metro cubo di Pm10, quasi quattro volte superiore il limite di legge , seguita dalla Centralina dell'Ospedale Nuovo con 171 mcg/m3, e centralina dell'Osservatorio con 158 mcg/m3, entrambi volori tre volte superiori limiti di legge. Segue con 129 la centralina del Museo Nazionale con 129 mcg/m3 e centralina Ente Ferrovie con 114 mcg/m3.
"Ricordiamo - ha concluso Buonomo,  Presidente regionale di Legambiente- che per ogni aumento di 10 microgrammi di polveri sottili concentrate nell'aria, cresce del 3 per cento il rischio di problemi respiratori tipici dei bambini. Cio' significa che se si arriva a cento microgrammi il rischio aumenta del 20 per cento.  E a correre i maggiori rischi per la salute sono bambini, anziani, asmatici, chi soffre di patologie respiratorie e tutti quelli che hanno patologie correlabili all'inquinamento."

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