LE ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI ALBERGHIERE INSIEME PER PROMUOVERE E DIVULGARE LA CULTURA DEL FOOD AND BEVERAGE

03.01.2015 22:10

 Il Presidente APCI Campania (Associazione Professionale Cuochi Italiana) Fabio Ometo ha promosso un progetto enogastronomico dal titolo, “RistorAzione la passione che unisce” che vede protagoniste le associazioni professionali del settore alberghiero: A.P.C.I. (Associazione Professionale Cuochi Italiana); A.D.A.M. (Associazione degustatori Acque Minerali); A.I.S. (Associazione Sommelier Italiani); A.M.I.R.A. (Associazioni Maitre Italiani Ristoranti e Alberghi); A.I.B.E.S. (Associazione Italiana Barman E Sostenitori); F.I.B. (Federazione Italiana Barman). Un progetto ambizioso e unico poiché tutte le associazioni partecipano a un evento enogastronomico senza nessuna rivalità. La conferenza stampa dell’evento si è tenuta all’I.P.S.E.O.A. “G. Rossini” presieduta dalla giornalista Laura Gambacorta accolta dalla Vice Preside Alessandra Parlato che ha salutato gli ospiti rilevando l’importanza di queste iniziative volte a promuovere e a diffondere tra gli allievi delle scuole alberghiere la cultura del settore ristorativo alberghiero. Il Presidente APCI Campania (Associazione Professionale Cuochi Italiana) Fabio Ometo descrive l’evento gastronomico che si terrà  lunedì 2 Febbraio 2015 ore 15.00 presso Villa Lucrezio Via Tito Lucrezio Caro 40 Napoli.

 

La competizione ha lo scopo di creare abbinamenti enogastronomici originali ed innovativi e sarà strutturata abbinando:

N.6 Chef di cucina APCI con N.3 Barman AIBES + N.3 Barman FIB affiancati dagli allievi I.P.S.E.O.A. “G. Rossini”.

N.6 Maitre AMIRA con N.3 Sommelier AIS

N.3 IdroSommelier ADAM

Il tema del concorso è libero dove gli Chef di cucina e i Maitre possono preparare a scelta dall’antipasto al dolce, mentre i Barman abbinare un cocktail di fantasia al piatto elaborato dallo chef di cucina. I sommelier e l’Idrosommelier dovranno eseguire l’abbinamento cibo – vino. Sia gli Chef di cucina che i Maitre avranno a disposizione 20 minuti per assemblare un elaborato in otto porzioni: 7 porzioni d' assaggio per la giuria ed uno da esposizione. Sia gli Chef di cucina che i Maitre possono usufruire di preparati già pronti. Gli chef di cucina inoltre potranno essere coadiuvati da propri collaboratori per un massimo di cinque persone.

Alla conferenza stampa erano presenti tutte le associazioni di settore attorniati dagli allievi dell’I.P.S.E.O.A. “G. Rossini” dei settori: Enogastronomia; Sala e Bar e Accoglienza Turistica che hanno bisogno di essere supportati e guidati dai professionisti delle Associazioni Professionali Alberghiere unitamente ai docenti delle Materie Tecniche Professionali che cercano ugualmente, pur con mille difficoltà di formare i futuri operatori del settore alberghiero.

Potremmo quindi, prendendo in prestito il titolo del film: “I bambini ci guardano” del 1943 diretto da Vittorio De Sica e tratto dal romanzo Pricò di Cesare Giulio Viola, dire: “Gli allievi degli Istituti Alberghieri ci guardano”.

Sono intervenuti alla conferenza stampa:

Presidente APCI Campania (Associazione Professionale Cuochi Italiana) Fabio Ometo;

Consigliere Nazionale APCI Campania Orfeo Antonio;

Presidente Regionale APCI Arturo Fusco;

Fiduciario A.I.B.E.S. Campania Francesco Reder;

Fiduciario A.M.I.R.A. Napoli Campania Giuseppe Fraia;

Segretario A.M.I.R.A. Napoli Campania Raffaelle Cuccurullo;

Addetto alla Formazione A.M.I.R.A. Flavio Amirante;

Addetto Stampa A.M.I.R.A. Nello Ciabatti;

Tommaso Luongo Delegato A.I.S. Napoli;

Fiduciario F.I.B. Napoli Antonio Faracca;

Presidente Nazionale F.I.B. Roberto Giannelli;

Consigliere F.I.B. Tommaso Lo Savio;

Formatore F.I.B. Mario Caterino;

Aspirante Barman F.I.B. Napoli Antonio Triola.

 

 

 

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